Cremona, la festa è in tavola ogni giorno!

La cucina cremonese: il sapore della festa

Mangiar bene, alla riscoperta dei sapori della tradizione, quelli autentici che ci piacciono tanto e riscaldano il cuore, riportandoci alla mente le atmosfere dei pranzi e delle cene in famiglia: per noi buone forchette può sembrare a volte una caccia al tesoro. Un tesoro che spesso ritroviamo nei sapori e nelle atmosfere tipiche delle festività natalizie.

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Ma c’è una città al centro della Pianura Padana dove l’amore per i piatti delle feste dura tutti i giorni, specialmente in inverno. Siamo a Cremona, patria di una tradizione gastronomica antica, schietta e sincera dai piatti robusti e gustosi che si lasciano apprezzare in particolare quando il freddo è pungente e il nostro palato chiama all’appello specialità ricche, sostanziose e dai sapori decisi.

La pasta fresca ripiena a Cremona: Marubini e Tortelli di Zucca

Tra i primi piatti protagonisti della tradizione culinaria cremonese, la pasta fresca ripiena la fa sicuramente da padrona. Una preparazione che, all’ombra del Torrazzo – il campanile simbolo della città – è una vera e propria istituzione e che raggiunge il suo top con i marubini! Simili per forma ai cappelletti e grandi circa come una castagna, i marubini nascondono nella sfoglia un ripieno a base di brasato, pistom (impasto di salame cremonese), grana padano e noce moscata.

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Una farcitura ricchissima che si sposa perfettamente con il brodo che li accompagna, solitamente preparato con tre tipi diversi di carne. Li trovate anche nel menù dell’Osteria del Melograno!

Ma il tortello a Cremona è una cosa seria e in città si trova in mille versioni diverse. Tra le più apprezzate, il tortello di Zucca condito con burro fuso e salvia. Un primo piatto gustoso, preparato in autunno e in inverno, quando l’ingrediente principale è di stagione, come la versione proposta da Al Duomo.

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Dolce, ma piccante: la mostarda di Cremona

Tra le specialità della tradizione che a Cremona, per nessuna ragione al mondo, non possono mancare a tavola c’è ovviamente la mostarda. Stuzzicante e dalle note speziate, la mostarda cremonese è una preparazione composta da sciroppo di zucchero a cui viene aggiunto l’olio essenziale di senape e una miscela di frutta intera candita, come ciliegie, pere, mele cotogne, mandarini, fichi, albicocche, pesche.

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Una bontà dal sapore unico, che tocca vette di gusto indimenticabili se accompagnata da formaggi stagionati e i salumi (mai provata col cotechino?). Strabiliante, poi, l’abbinamento con un altro piatto simbolo di Cremona e diffuso in tutta Italia soprattutto in questo periodo dell’anno: il bollito di carne! Una combo, questa, che potete trovate anche nel menù della Trattoria Liberty!

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Il Torrazzo in un dessert: il torrone cremonese

E il dessert? Se c’è un dolce che compare in tutta Italia sotto l’albero di Natale, ma che sulle tavole dei cremonesi è immancabile 365 giorni l’anno, è il torrone! Un rettangolo compatto e friabile, dalla forma allungata che ricorda quella del Torrazzo (da cui pare abbia preso il nome), il torrone è preparato con albume d’uovo, miele e zucchero, mandorle o altra frutta secca ed è spesso racchiuso da due sottili strati d’ostia.

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Una prelibatezza dal gusto delicato, buonissima da sola, ma che può anche diventare l’ingrediente principe di tante ricette sfiziosissime. Dal salame al cioccolato alla cheesecake fino al semifreddo o al plumcake, il torrone è davvero una specialità versatile e dagli abbinamenti infiniti. Un sapore senza confini, quello del torrone, che a Cremona si può gustare perfino nella farcitura dei tortelli, come quelli proposti dall’Osteria del Melograno.

Ingolositi da questa ricca carrellata gastronomica? Gustare direttamente a casa le migliori specialità cremonesi, non è mai stato così facile e veloce: non vi resta che ordinare il vostro piatto preferito su Foodracers!